Olio extravergine di oliva

Olio extravergine 2020

Fino al 2012 eravamo biologici. Poi di più, perché ci liberammo pure dall’inquinamento delle scartoffie. Dal 2019 siamo tornati ufficialmente bio (anche se è superfluo, visto che alle piante abbiamo mai dato niente di chimico), tanto per il piacere di farlo sapere.

I nostri oliveti a quota 300, tutti coltivati con le classiche varietà toscane, da più di 30 anni sono comunque nutriti solo con sovescio, letame e acqua piovana: un biologico di nome e di fatto, molto più verde di qualunque certificazione.

Quest’extravergine è quindi frutto di puro artigianato rurale: olive solo nostre, raccolte a mano. Nessuna economia di scala, nessun occhio all’orologio, alle ore e tantomeno ai conti. Una perdita pressoché sicura per la soddisfazione di trarre il meglio da una posizione, un microclima e un terroir unici, che consentono a quest’olio di avere uno straordinario aroma e una longevità non comune.

Non ne abbiamo alcun merito, possiamo permetterci di dichiararlo apertamente.

L’extravergine del resto è un prodotto naturale, ogni stagione varia secondo l’andamento climatico. Quest’anno – al contrario di tutto il resto! – è stato perfetto: clima giusto, nessun parassita, raccolta agevole. Resa scarsissima, ma non è una novità.

Olio superlativo, profumatissimo, fruttato, forte e gentile, pieno di sfumature, fragrante, intenso, col giusto amaro. Se conservato al fresco, al buio e lontano dagli odori, potrà durare anni. Provate a dimenticarne una bottiglia in dispensa e ad aprirlo nel 2022.

La frangitura è stata a ciclo continuo e come sempre l’abbiamo seguita personalmente. Analisi chimiche eccellenti: acidità 0,14 e perossidi 6.0.

Ad assaggiarci!