Monte Sante Marie è il ritrovo preferito di persone diverse dal solito. I titolari, Stefano e Daniela, sono già un po’ eccentrici: giornalista, viaggiatore e agricoltore lui, editore, pubblicitaria e bibliofila lei. Intorno a loro quattro cani: Spargapise, detto Sparga, l’unico cane che fa le fusa come un gatto, e Dulcinea, Blinky e Lola, tre signorine timide e dolcissime. Arricchiscono la comunità cinque mici ultracasalinghi la cui unica o quasi attività è quella di dormire ovunque e di reclamare con garbo dosi massicce quotidiane di coccole e carezze.

La cerchia si completa con un parterre di collaboratori che si alterna al loro fianco: Laura, la giovane e promettente comunicatrice, Fernando detto “Armonaci”, il mago del restauro, responsabile del recupero di tutto ciò che è antico; uno stuolo di donne responsabili di pulizie e supervisione; e poi Sandrino, Fabio, Enzo e una lunga serie di simpatici fornitori.

A loro si aggiunge una foltissima schiera di amici famosi e meno famosi, pubblici amministratori, politici, creativi, stelle della tv, poeti e tantissimi ospiti che, venuti una volta, si sono trasformati in amici e che a turno vengono a rallegrare, con le loro chiacchiere e lo loro idee, le serate intorno alle tavole imbandite da Daniela.