La Tenuta, che si estende su terreni di media collina e su un tratto di piana alluvionale del fiume Ombrone, è vasta 227 ettari coltivati principalmente a cereali, girasole e colture di rinnovo a rotazione agronomica, ma è ricca anche di boschi e di pascoli. La proprietà include 9 ettari di oliveti e 1,5 ettari di tartufaia naturale migliorata. Sono proprio queste due voci a offrire alcuni dei prodotti “di punta” dell’azienda: un olio extravergine di oliva dalle straordinarie caratteristiche organolettiche e il prezioso tartufo bianco delle Crete Senesi.

Frutto della combinazione fortunatissima di un’eccezionale posizione micropedoclimatica e di una cura colturale ossessiva, l’extravergine è ricavato da olive provenienti unicamente dagli oliveti aziendali, brucate direttamente a mano dalle piante e portate in giornata al frantoio, un impianto a ciclo continuo che garantisce una lavorazione perfetta, testimoniata dai risultati analitici: acidità inferiore alle 0,15% e perossidi inferiori a 8. Nelle degustazioni cieche a cui l’olio di Monte Sante Marie è stato sottoposto negli ultimi anni, il risultato non è mai stato inferiore agli 8/10.

La tartufaia naturale è il frutto di un attento e delicato intervento di recupero, miglioramento e rimboschimento con piante micorizzate di un terreno che da sempre produceva spontaneamente tartufi bianchi, già occupato da una pioppeta. A distanza di 8 anni dalle prime cure, nel 2000 si è registrato il primo, vero raccolto della “nuova” tartufaia, che è di pertinenza esclusiva della Tenuta.

Sparse per i terreni di proprietà sono numerose arnie, dalle quali i proprietari ricavano artigianalmente un eccellente miele.