Dischi

Comprarli, scambiarli, recensirli, ascoltarli, discuterne.

Dai noi i dischi e la musica (in particolare il rock and roll, purchè “adulto”) sono come i libri: ci viviamo in mezzo e ne abbiamo parecchie migliaia. Nemmeno in questo caso, però, siamo collezionisti o feticisti. Siamo, piuttosto, critici. Deformazione professionale.
Infatti coi dischi – intesi come supporto musicale, senza ideologie salva una viscerale avversione per l’idea dei suoni “liquidi” – facciamo le stesse cose che coi libri, tranne una: non li produciamo.
In compenso li recensiamo e ospitiamo, invitandoli a suonare, i musicisti che li incidono. Organizziamo house concert nel borgo e, con gli amici appassionati ocme noi, organizziamo il Crete Senesi Random Rock Festival. In sintesi, un festival che nasce qui, con gli artisti che piaccioni a noi, e si fa se si può, quando si può, dove si può, come si può.
Sì, siamo parecchio multitasking per essere agricoltori.
Del resto, solo chi ha conosciuto l’ebbrezza degli studi radiofonici, della gente che aspetta il tuo programma per accendere l’apparecchio e dei dischi comprati per essere fatti ascoltare alla gente che si aspetta di sentirli da te, non ha prezzo. Lo abbiamo fatto per anni.
Forse è vero quello che dice il tipo qui sotto. Ma a Monte Sante Marie il tempo della musica non passa mai…

 

“E’ un peccato che ti sia perso il rock n’ roll. E’ finito…”