Adotta un rustico

“Adotta un rustico”: come avere una casa in campagna senza svenarsi e senza sorprese.

Se hai sempre sognato una casa in campagna o un angolo tranquillo in un piccolo borgo della Toscana per le vacanze, o il weekend, o anche per viverci in pianta stabile, o lavorare, la Tenuta di Monte Sante Marie ti offre la possibilità di averne uno con una formula assolutamente innovativa.
Le spese, le tasse, i costi di acquisto e di restauro sono lo spauracchio più frequente. Spesso c’è poi il timore le imprevedibili circostanze della vita propria o dei familiari possano costringere un domani a doversi sbarazzare troppo presto dell’immobile faticosamente acquistato, con i disagi ed il danno economico che ne derivano. E che dire della prospettiva di doverlo lasciare desolatamente inutilizzato di anno in anno?
Anche per risolvere questi problemi abbiamo in serbo escogitato una soluzione rivoluzionaria.

Si chiama “Adotta un rustico”, una formula da tempo praticata all’estero ma poco conosciuta in Italia.

L’idea è semplice, ma soprattutto logica.

La Tenuta è proprietaria di molti fabbricati, sia all’interno del borgo che nella campagna circostante. Ci stavano gli antichi abitanti: grandi coloniche, piccole strutture, appartamenti di varia pezzatura, taglio, struttura. In posizione stupenda, ma in cattivo stato di conservazione. Edifici che l’azienda non vuole alienare, ma che non ha neppure i mezzi o l’interesse per restaurare.
Nessuno però è in vendita.
Ognuno, viceversa, è a disposizione di chi lo voglia “adottare”, accollandosi in tutto o in parte le spese di restauro, in cambio di un diritto d’uso che, secondo il valore della somma investita, può andare da pochi anni a tutta la vita, garantito da un contratto che mette le parti (tutte, noi inclusi) al riparo da ogni sorpresa: anche dall’eventualità che uno dei contraenti abbia la necessità di recedere anticipatamente dall’accordo.
In pratica, a chi “adotta” una casa a Monte Sante Marie viene chiesto di anticipare, pagando i lavori di restauro, una somma che corrisponderebbe al totale di un canone pluriennale. Ma non si tratta di un banale affitto. Si tratta di un diritto d’uso.

Ma allora chi ci guadagna?

L’interrogativo è legittimo. E la risposta è facile: ci guadagnano tutti, senza che ci perda nessuno, perché quella che proponiamo non è un’operazione commerciale. Nessuno qui bada al “guadagno” in senso stretto. E per chiarirlo meglio giochiamo a carte scoperte.
La Tenuta non è un’agenzia immobiliare. Non “guadagna” vendendo case, nè vuole mettere in vendita le proprie, frutto di un’eredità che non vuole disperdere. Ma neppure può accollarsi l’onere di restaurarle.
Dunque? Dunque ecco la nostra proposta agli amanti della campagna: “adottare” uno dei rustici della fattoria. Un’adozione a “guadagno zero” per la proprietà, in cui la Tenuta non mette in tasca un soldo, ma ha lo stesso il suo bel vantaggio: al termine dell’adozione, l’azienda rientrerà in possesso di un immobile che qualcuno avrà restaurato e curato in sua vece per molti anni. Per noi proprietari un capitale mantenuto, un pensiero in meno e in più il piacere di aver avuto per vicini di casa persone gradevoli e appassionate al pari nostro al fascino delle antiche mura di Monte Sante Marie .
Sembra poco? Per noi è moltissimo, perché ci consente di tramandare alle generazioni future qualcosa di cui abbiamo scelto di non “liberarci”, nonostante le lusinghe del “mercato del rustico”.

E i vantaggi per chi “adotta”? Molteplici e notevoli.

Si acquisisce per un tempo lunghissimo (da 5 a 30 anni, o per la vita intera) l’uso di un bene che verrà restaurato secondo le proprie esigenze, gusti e disponibilità, senza onerose spese di acquisto. E si potrà utilizzarlo come e quando si vorrà.
Non divenendo proprietari, non si pagano tasse, imposte e gabelle e non si è soggetti ai gravami e agli adempimenti che oggi attanagliano il proprietario di un qualunque immobile.
Qualora mutassero le esigenze personali (un trasferimento di lavoro, problemi di salute, i figli che crescono, eccetera), non si dovranno affrontare i patemi e i rimpianti di una compravendita, perchè il contratto “di adozione” prevederà formule di recesso anticipato concordate tra le parti che consentiranno di recuperare senza sorprese una parte ragionevole della somma investita.
L’uso del fabbricato potrà essere ceduto ai familiari e agli amici senza alcun impedimento, tranne quello dello sfruttamento commerciale in concorrenza con la Tenuta o illecito dell’immobile.
I lavori di progettazione e restauro, incluso la fornitura dei materiali e il reperimento delle imprese artigiane, potranno – sempre e solo se l’”adottante” lo desidera e non voglia utilizzare fornitori e imprese propri – essere seguiti dalla Tenuta, che mette a disposizione, senza alcun onere di intermediazione, i “suoi” muratori, idraulici, geometri e fornitori di fiducia: ciò che garantisce un notevole risparmio, una notevole affidabilità e molta tranquillità.

Ecco un esempio (puramente teoprico, si capisce):
Acquisto
costo di un immobile da 300 mq: 500.000 euro
costo del restauro: 350.000 euro
spesa finale: 850.000 euro più tasse, custodia, rifiuti, etc
Adozione per 20 anni
costo di un immobile da 300 mq: = zero
costo del restauro: 350.000 euro
costo annuo dell’investimento: 17.500 euro, pari a 1.458 euro mensili.

Incuriositi? Ci fa piacere.

Chiamateci per fare una chiacchierata senza impegno. Le strade da percorrere sono molte e c’è spazio per tutti. A Monte Sante Marie c’è un’intera comunità che aspetta di essere ricostituita!