Muoversi in tutti i sensi

VISITARE.

Il bello di Monte Sante Marie è che è isolato sulla cima a un poggio in mezzo alle Crete Senesi, ma al centro di tutto: Siena (22 km), il Chianti Classico (10 km), le terme di Rapolano (10 km), Monte Oliveto Maggiore (15 km), Montalcino e il Brunello (35 km), Pienza e la Valdorcia dell’Unesco (38 km), Montepulciano e i suoi vini (40 km), Cortona (50 km), Arezzo (50 km), Firenze (90 km) e i suo aeroporto (105 km). In meno di un’ora, e spesso in meno di mezz’ora di auto o di moto si raggiunge la Toscana più bella. E in un paio d’ore si va a Roma (190 km).

CAMMINARE.

La strada bianca di Monte Sante Marie non è famosa solo tra gli appassionati dell’Eroica (link), delle Strade Bianche (link) o dei rally (link), ma anche tra gli amanti del trekking e dei cammini storici. Siamo intatti uno dei tratti più spettacolari e un punto-tappa del Cammino Lauretano (link), l’antico percorso – oggi ufficializzato, tracciato e attrezzato dalla Regione Toscana come itinerario turistico – che per secoli, deviando dalla Francigena, ha condotto i pellegrini da Siena a Cortona e da qui al Santuario di Loreto. Il Cammino Lauretano attraversa la fattoria e passa proprio da Monte Sante Marie, che è pertanto un punto di sosta, di ristoro e di “timbro” naturale per i vecchi ed i nuovi camminatori.

Ma la Tenuta è anche il fulcro di una serie di passeggiate e di escursioni nei dintorni: sia all’interno della proprietà (per “scoprire” e toccare davvero con mano la tartufaia, i campi dei grani antichi, i poderi storici, i calanchi e i vitigni antichi dati per estinti ma ritrovati nei nostri boschi), che all’esterno, per conoscere le Crete Senesi, le terme di Rapolano, la fauna selvatica o anche solo per passeggiare un po’, rilassandosi all’aria aperta. A richiesta si organizzano pure escursioni tematiche con guida professionale.

PEDALARE.

Basta documentarsi un po’, o aver visto la TV, per sapere che la vetta del colle di Monte Sante Marie (proprio davanti al nostro cancello d’ingresso!), al culmine di un durissimo e panoramicissimo sterrato,  è la “cima Coppi” di due delle gare ciclistiche più famose e agognate del mondo: le Strade Bianche per i professionisti (“la classica del nord più a sud del pianeta”) e l’Eroica, la competizione amatoriale con bici e attrezzature d’antan che attira ogni anno migliaia di appassionati dai cinque continenti.

Monte Sante Marie è insomma il punto di partenza, di arrivo o di ristoro ideale per gli amanti delle due ruote alle prese con “le discese ardite e le risalite” che, non a caso, danno anche il nome alle nostre birre artigianali.

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